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News: Solid State Hard Driver - Ram Solid State - USB 3.0

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News: Solid State Hard Driver - Ram Solid State - USB 3.0

Messaggio Da Admin il Sab 18 Ago 2012 - 11:06

ULTIME NOVITA' TECNOLOGICHE PER I NOSTRi COMPUTERS


Ecco riuniti per voi,in un unica pagina, gli Articoli piu' rilevanti sulle ultime tecnologie per Computers.



Spero d'avervi fatto " Cosa Gradita " riunendo tutto in una pagina:
se non altro perderete meno tempo nella ricerca sul Web che ho fatto io
per voi.








Janosecondino




___________






I Nomi degli autori degli articoli qui' presenti ed in link di collegamento dei siti da cui sono satati tratti sono
riportati alla fine degli stessi



Hard Disks Solid State


Il futuro degli Hard Disk è il Solid State Drive








Gli Hard Disk SSD (Solid State Drive) , rappresentano l’ultima
generazione di supporti per la memorizzazione di grandi queantità di
dati. Mentre negli Hard Disk tradizionali ,le informazioni
,vengono memorizzate in formato magnetico su un disco metallico e
lette con metodi meccanici ; negli SSD ,esse, vengono memorizzate in
banchi di memorie solid state e lette tramite processi
elettronici.



Qusta tecnologia offre numerosi vantaggi : come un acceso di 50
volte più rapido ai dati (5ms),minore rumorosità,minore propabilità di
guasti,maggiore resistenza agli urti, minore
surriscaldamento; presenta tuttavia un maggiore costo per byte e una
minore durata nel tempo , dovuta ad un massimo numero di scritture
possibili. Questi svantaggi si stanno peò attenuando col
migliorare dei processi produttivi: con l’abbassarsi dei costi di
produzione e l’aumentare dell’affidabilità di questi prodotti , presto
gli Hard Disk SSD sostituiranno completamente gli
Hard Disk meccanici.



Toshiba e Sandisk , che qualche tempo fà , avevano annunciato un
nuovo processo di produzione di SSD sotto i 30nm , hanno recentemente
comunicato che nel 2011 commercializzeranno nuovi prodotti a
basso costo , grazie ad una nuovo processo di produzione a 20nm.



Gli Hardk Disk SSD , sono già disponibili in commercio ,ma
presentano prezzi poco popolari,e vengono più frequentemente utilizzati
come dischi di boot per il sistema operativo.I maggiori
produttori di Hard Disk SSD sono:
A-ta,Adtron,Bitmicro,Corsair,Imation,Intel,KRAUN, Mtron,OCZ
,Ritek,Samsung,SanDisk,Seagate,Simpletech,STEC,Supertalent,
Toshiba,Transcend,Western
Digital. Attualmente il costo medio va dai 2 ai 5 euro/GB e la
velocità media dai 100 ai 200 MB/s. Il costo per GB aumenta col
diminuire della memoria disponibile e coll’aumentare della velocità.










http://www.tuttonotebook.it/news/hard-disk-solid-state-drive-513.htm





Disco fisso flash Solid State Disk: Sandisk SSD 5000








di Patrick Schmid, Achim Roos
pubblicato mercoledì 29 agosto 2007




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Abbiamo analizzato il Sandisk SSD 5000, il primo drive flash
completo e disponibile sul mercato. Quali sono i punti di forza e
quelli deboli di questa tecnologia? Dopo una serie di
benchmark il quadro si fa più chiaro.





Il tallone d'achille degli hard disk SSD flash







I primi hard disk solid-state (SSD) completi e disponibili in
commercio hanno raggiunto il nostro laboratorio. Abbiamo già recensito un prototipo di Samsung da 1000 dollari un anno fa, e molti produttori di memoria hanno svelato le loro proposte.
L'SSD 5000 da 32 GB di SanDisk è il primo prodotto completo che raggiunge la nostra sede.



Innanzitutto la prima cosa negativa che dobbiamo dirvi su questo
prodotto è che non è adatto al lavoro in campo server. Uno sguardo più
preciso ci ha permesso tuttavia di capire quanto questo
prodotto sia superiore alla tecnologia degli hard disk
tradizionali.



Dei drive SSD si parla da diversi anni, ma la memoria non
volatile, solitamente flash, è sempre stata tanto costosa da impedire lo
sviluppo di prodotti che riescano a:




  1. offrire sufficiente capacità per uso desktop e mobile
  2. avere un prezzo ragionevole


I drive flash sono ancora lontani dalle capacità desiderate,
ovvero almeno 160-200 GB nel segmento desktop e 80-120 GB nel mercato
notebook. Un drive flash da 32 GB è inoltre dalle tre alle
quattro volte più costoso rispetto a un hard disk convenzionale
con tre/quattro volte la sua capacità. È quindi consigliabile investire
in un hard disk SSD così presto? La risposta, in breve,
è sì.



http://www.tomshw.it/storage.php?guide=20070813









Servizi










Software










Programmi commerciali










L´azienda










La cancellazione dei dischi SSD (Solid State Disk)








La cancellazione dei dischi SSD (Solid State Disk)





















Gli hard disk a stato solido - Solid State Disk (SSD) -
offrono per loro natura interessanti caratteristiche che li rendono
particolarmente idonei a compiti e situazioni dove i dischi
tradizionali si comportano invece con prestazioni
inferiori. Uno di questi ambiti è rappresentato dalla cancellazione sicura, che negli hard disk SSD trova
applicazioni e performance molto interessanti a cominciare dal contesto governativo/militare.




La cancellazione sicura è anche veloce nei dischi SSD




In situazioni altamente critiche come quelle militari, i
dati segreti di una missione, memorizzati in un disco a stato solido,
possono essere cancellati da una sequenza di
auto-distruzione in una
manciata di secondi, sfruttando proprio la caratteristica dei chip di
memoria flash di essere cancellabili più rapidamente rispetto
ad un hard disk tradizionale.




A differenza di un disco classico non è necessario effettuare più passate di sovrascrittura
su tutte le tracce e i settori. In un disco SSD, quando i bit di ogni
cella di
memoria sono stati azzerati, i dati sono cancellati per
sempre sebbene stringenti norme a livello governativo possano imporre
più passate. In un hard disk tradizionale inoltre, il
processo di spostamento delle testine e di
sovrascrittura di ogni zona del disco è relativamente lento e la
cancellazione di un intero dispositivo può arrivare a richiedere anche
diverse ore.




Dibatuta in entrambe le tecnologie è invece la possibilità di utilizzare i residui di magnetismo (hysteresis effect)
per ricostruire i dati
cancellati. Chiarendo che si tratta di teorie, sembra
che questo effetto non affligga i Solid State Disk dove le informazioni
sono memorizzate come flusso di elettroni ma in materia
le discussioni non mancano. Tuttavia, gli strumenti
progettati per la sovrascrittura degli hard disk non dovrebbero essere
utilizzati sui dischi SSD e più in generale, per aderire
agli standard governativi, la cancellazione sicura
dovrebbe essere eseguita a livello di controller.




La cancellazione sicura veloce già
disponibile, come abbiamo visto, per uso militare non ha ancora preso
piede nell'uso civile anche se i produttori di SSD sperano
che diventi presto di interesse a livello aziendale. I
PC che contengono dati sensibili devono infatti essere opportunamente
cancellati prima di essere dismessi o riassegnati e questo
può essere fatto molto rapidamente se siamo in presenza
di dischi allo stato solido.




Nei dispositivi SSD costruiti per rispondere a requisiti
governativi la velocità di cancellazione è stata ulteriormente
aumentata con l'inserimento di un circuito interno
capace di cancellare contemporaneamente più chip di memoria
. Non solo, esistono SSD rimovibili dove, grazie all'utilizzo di una batteria supplementare, è possibile cancellare
il dispositivo anche dopo 6 ore dalla rimozione dal sistema principale.




La tecnologia di cancellazione rapida potrà un giorno
essere presente nei notebook? Esistono già al momento delle tecnologie
di sicurezza che permettono di disabilitare un PC, ad
esempio, dopo un certo numero di digitazioni di password
errate o da remoto alla prima connessione ad Internet. Secondo alcuni
la tecnologia che più si svilupperà in futuro per la
protezione dei dati sarà la crittografia perchè consente di proteggere le informazioni anche se il disco SSD viene spostato su un altro computer a differenza del
processo di cancellazione che invece potrebbe essere arrestato.




Ma SiliconSystems' sembra già aver risolto il problema, la disconnessione del disco SSD infatti non annulla la cancellazione,
il processo riprende non appena il
dispositivo SSD viene nuovamente alimentato. La stessa
SiliconSystems' offre anche un SSD con una caratteristica di auto-distruzione: tramite l'invio di un
extra-voltaggio si distrugge fisicamente
ciascun chip di memoria. Un'applicazione nel settore privato che
potrebbe avvantaggiarsi di questa tecnologia potrebbe essere quella
che riguarda sistemi e i chioschi che fungono da punto
vendita. Questi sistemi raccolgono dati sensibili sui clienti e/o dati
di vendita, in caso di furto i chip potrebbero
auto-distruggersi o cancellarsi.




Il recupero dei dati nei dispositivi SSD




Se la cancellazione dei dischi SSD offre diversi e interessanti spunti, il recupero dei dati da questi dispositivi è invece particolarmente complesso.
Ogni produttore
infatti utilizza un metodo proprietario per mappare i
dati dal file system alle celle di memoria dei chip. In altre parole, se
non si possiede la mappa che dice dove i dati sono
tenuti, si è di fronte a un insieme di informazioni
distribuite a caso nei chip. Kroll Ontrack ha sviluppato metodi per recuperare i file anche quando il chip che funge da
controller non è funzionante
, il lavoro fatto
da Kroll Ontrack ha permesso di definire diversi layout utilizzati dai
produttori per la memorizzazione dei dati. Un'ulteriore
difficoltà, infine, riguarda l'estrazione grezza dei
dati dai chip, i quali il più delle volte devono essere letti con
appositi strumenti.




Microsoft e Intel sui dischi SSD




In Windows quando un file viene cancellato dal disco, il
puntatore al file viene rimosso dal file system ma il dato rimane
presente finchè lo spazio che occupa non viene allocato
(sovrascritto) da un nuovo file. La stessa cosa accade
su di un disco SSD utilizzato con Windows, ma le cose potrebbero in
futuro cambiare.




La scrittura di un dato su SSD è un processo fatto di 2 momenti.
Prima e necessario cancellare il contenuto della cella di memoria e poi
scrivere su di essa, questa
duplice operazione rallenta le operazioni di scrittura.
Intel e Microsoft stanno lavorando su questo aspetto. L'idea è quella di
cancellare le celle associate al file cancellato in
background quando sono disponibili cicli di processore.
Non solo la successiva sovrascrittura sarà più rapida ma ne guadagna
anche la sicurezza poichè i dati associati al file
cancellato vengono subito realmente eliminati.




Full-disk encryption su dischi SSD




A non aver tratto particolare impulso dai dischi SSD è
la crittografia completa dell'hard disk. Una ragione di questo è il
fatto che gli algoritmi di crittografia sono standardizzati
ma non ci sono metodologie standard di implementazione e
così ogni produttore deve sviluppare la propria soluzione con la
conseguenza di un innalzamento dei costi. Si stima che la
crittografia posso aggiungere circa un 10% al costo di
un disco SSD.




La domanda per dischi SSD con crittografia, fuori da
campi applicativi governativi, non è particolarmente sviluppata. C'è un
limitato interesse, gli utenti la vorrebbero ma non sono
ancora disposti a pagare per essa. A livello di mercato
enterprise la crittografia completa del disco non è sempre un requisito
imprescindibile, generalmente lo è solo quando siamo in
presenza di dati sensibili. Se alcuni vendor potrebbero
introdurre la full-disk encryption nel 2009, altri affermano che non dovrebbero vedersi dischi SSD che implementano la
crittografia completa del disco almeno fino al 2010.




Un ultima nota sulla protezione dei dati negli hard disk SSD riguarda la distruzione fisica del disco.
In questo caso, attenzione a non utilizzare strumenti per hard
disk tradizionali, i dischi SSD infatti sono costituiti
da piccoli chip di memoria flash (da 8 a 30 per dispositivo) dalle
dimensioni molto più ridotte dei piatti di un hard disk,
alcuni di essi potrebbero quindi non essere distrutti e
rimanere potenzialmente disponibili per un operazione di recupero dati.




Crediti
Il testo di questa pagina è stato redatto sulla base dell'articolo "Solid-state disks offer 'fast erase' features"
di Robert L. Mitchell. Articolo in lingua inglese con la
partecipazione di Sean Barry, senior data recovery
engineer di Kroll Ontrack Inc., pubblicato su Computerworld e visibile
in versione originale a questo
link
.














Recupero dati | Recupero dati hard disk |Recupero dati RAID | Recupero dati USB | Recupero dati
memory card
| Recupero dati nastri |


http://www.ontrackdatarecovery.it/cancellazione-ssd/


Controlla i prezzi e confronta le prestazioni e le caratteristiche


http://www.misco.it/store/category.aspx?id=2541_2493


MEMORIE RAM SOLID STATE








I benefici delle prestazioni di storage a stato solido sono sempre stati tentati. With no moving parts, reliability is improved tremendously, and
at the same time, random accesses are no longer limited by slow and difficult to position read/write heads. Senza
parti in movimento, l'affidabilità è
migliorata enormemente, e allo stesso tempo, gli accessi casuali non
sono più limitati da una lenta e difficile la posizione di lettura /
scrittura testa. While
sequential transfer rates have improved tremendously over
the past 5 years, thanks to ever increasing platter densities among
other improvements, it is the incredibly high latency that makes random
accesses very expensive from a performance standpoint
for conventional hard disks. Mentre
la velocità di trasferimento sequenziale sono migliorate enormemente
negli ultimi 5 anni, grazie alla sempre maggiore
densità di piatto tra le altre migliorie, è la latenza
incredibilmente alta che rende gli accessi casuali molto costosa dal
punto di vista delle prestazioni di un tradizionale hard
disk. A
huge reduction in
random access latency and increase in peak bandwidth are clear
performance advantages to solid state storage, but until now, they both
came at a very high price. Un enorme
riduzione di latenza di accesso casuale e l'aumento della larghezza di
banda di picco sono i vantaggi di prestazioni chiaro storage a stato
solido, ma fino ad ora, si sia
venuto ad un prezzo molto alto.


Solid-RAM stato pronto a sostituire i dischi


Basati su
memoria flash solid-state disk sono in corso per sostituire rapidamente
hard-disk nei computer portatili, se le prove della fiera
Computex di quest'anno ci si può fidare.



Laptops
with solid-state disks are plentiful at Computex in Taiwan,
an event where the world's most important PC manufacturers and
component makers meet buyers from around the world, that makes a good
gauge of the direction of the industry. Portatili con
dischi a stato solido sono abbondanti al Computex di Taiwan, un
evento in cui i produttori al mondo di PC più importanti produttori di
componenti e di incontrare buyer provenienti da tutto il
mondo, che rende un buon indicatore della direzione del settore.



Solid-state disks are lighter and quieter than hard drives.
Solid-state disk sono più leggeri e meno rumorosi di quelli hard disk. Flash-memory disks use less power and are sturdier than hard drives. -I dischi di memoria flash consumano meno energia e sono robusti degli hard
disk. They are in use in
Toshiba's Dynabook SS RX1
and
Palm's Foleo
. Sono in uso in
Toshiba Dynabook SS RX1
e
Foleo Palm.



La RAM del futuro è fatta di carbonio | Solid State Disk


“Yes we can”, devono aver esclamato i ricercatori dell’Università di
Nottingham quando si sono resi conto delle possibili implicazioni del
loro lavoro. Nell’ottica di un salto di qualità
tecnologico di svariate generazioni, i suddetti ricercatori hanno
fatto i primi passi per realizzare il “Santo Graal” della memoria RAM in
epoca di nanotecnologia e NEMS, una memoria in grado non solo di essere veloce e capiente ma anche di ritenere le informazioni digitali in essa
registrate
una volta spenta la fonte energetica che alimenta il sistema.



Alla base del tutto naturalmente quei nanotubi di carbonio delle
meraviglie, già classificati tra le migliori tecnologie del 2008,
pensati come fantascientifico ascensore per lo spazio, colla
monomolecolare neanche si trattasse di armi da Space Marine e
componente base degli e-paper sotto forma di sottili display visuali. In
particolare, alla Nottingham University stanno pensando a
nanotubi con una struttura “telescopica” in cui una struttura
nano-filiforme scorre all’interno di una più grande, ancorché in
entrambe i casi si parla di pochi nanometri di dimensione
complessiva.



Date le peculiari caratteristiche dei quanti di energia a queste
dimensioni (meno soggetti alle degenerazioni tipiche dei circuiti al
silicio ad esempio), una siffatta struttura può essere
adoperata e comandata con i segnali elettrici a scorrere verso
l’interno o l’esterno, replicando così il doppio stato di un bit e mantenendo tale stato una volta tolta la
corrente al “circuito”.



“La modalità di scorrimento telescopico può connettere o
disconnettere il nanotubo interno a un elettrodo – scrivono i
ricercatori inglesi – creando gli stati zero e uno necessari per
immagazzinare le informazioni con il codice binario. Quando la fonte
di energia viene interrotta, la forza di van der Waals fa in modo che
il nanotubo interno rimanga in contatto con l’elettrodo,
esattamente come nelle memorie di storage non volatili, quali le
memorie Flash”.



Il primo campo di applicazione a cui si pensa per la nuova, futuribile tecnologia nanotubica
è naturalmente quello informatico, con la nascita di possibili,
mirabolanti “nanodispositivi
per lo storage dei dati” nanoscopici (ovviamente) ma giganteschi a
livello di capacità di immagazzinamento delle informazioni; ma si
progetta di utilizzarla anche in campo medico, ad esempio
nel trattamento mirato delle singole cellule cancerose.



D’altronde i nanotubi dovrebbero presto essere tutti intorno a noi, letteralmente. Persino negli impianti stereo,
al posto degli speaker e sotto forma di sottili film in grado di
trasmettere le onde sonore grazie alle fluttuazioni di temperatura
indotte. Niente parti in movimento, nessuna vibrazione di gomme
vulcanizzate e cose simili, gli impianti ad alta fedeltà del
futuro prossimo venturo continueranno a generare suono anche se
parzialmente danneggiati.


http://www.solidstatedisk.it/SSD/la-ram-del-futuro-e-fatta-di-carbonio/


La docking station per hdd di Brando che legge la vostra musica









I gadget di Brando hanno sempre più successo e hanno sempre più funzionalità. Ora nella loro docking station per hard disk SATA ha anche gli
altoparlanti. Eccezionale.
In più, c’è anche un hub USB a due porte e sembra che gli altoparlanti possano riprodurre MP3direttamente dai vostri dispositivi USB
o dagli hard disk
. Volete sapere se lo compreremo? Forse aspettiamo la versione con l’apribottigile e il massaggiatore personale. Ma se volete comprare
questo, costa 59$ (44 euro circa).






































click on the picture to enlarge



SATA HDD Dock Station Combo Stereo Speaker + Hub
Product Code: UCABL008900







SATA HDD Dock Station Combo Stereo Speaker + Hub is a
new concept of HDD docking with music player. It allows you to enjoy the
high-speed data transfer as well as the wonderful
music.

It compatible with both 2.5" and 3.5" SATA Hard Disks
flexible and solid easily plug and play your hard disk or standalone
playing MP3 freely.

There is a 2 port USB2.0 HUB on the front plate, which
helps to access more USB devices simultaneously. With the built-in USB audio
function and adjustable volume
control, the timbre rich stereo speakers of this docking
station brings high quality voice as well sound music to upgrade the
audio system of your desktop computer or notebooks.





http://www.solidstatedisk.it/SSD/la-docking-station-per-hdd-di-brando-che-legge-la-vostra-musica/


Adattatore NAS di Addonics | Solid State Disk









NAS Addonics trasformerà qualsiasi disco rigido USB in un dispositivo Network Attached Storage (NAS).



È facile da configurare, tutto quello che dovete fare è
collegare alla rete e si può immediatamente utilizzarlo come un’unità di
rete di inviare i file al PC, Xbox 360, PS3 ecc


http://www.solidstatedisk.it/SSD/adattatore-nas-di-addonics/


U.S.B. 3.0









Il nuovo standard usb 3.0 promette velocità teoriche di trasferimento dati molto significative, infatti per trasferire
25GB di files dovrebbe impegarci circa 70s, contro i circa 14 minuti della connessione usb 2.0 .










Molte aziende contribuiscono allo sviluppo di questo standard. giusto per citarne alcune: Intel, Microsoft, HP .
Lo standard usb 3.0 potrebbe essere disponibile sul mercato verso la
fine del 2009/2010, ma come ben si sa queste date subisocno sempre
ulteriori ritardi.














- Jacopo P. -






Fujitsu Lancia un Convertitore USB 3.0 - SATA : FUJITSU Italy



Fujitsu Lancia un Convertitore USB 3.0 - SATA





Il nuovo dispositivo supporta il SuperSpeed USB a 5Gbps













Langen, Germania, 27 luglio 2009 — Fujitsu Microelectronics Europe (FME) presenta il dispositivo MB86C30A, uno dei primi convertitori USB 3.0 - SATA(*1) che supporta la velocità di trasmissione dati ultraveloce a 5Gbps del SuperSpeed USB, la specifica USB
3.0(*2).
L’MB86C30A è il primo della nuova serie MB86C30 Fujitsu di convertitori
USB 3.0 - SATA. Integrato
nei dispositivi periferici, questo circuito garantisce, rispetto
alla specifica USB 2.0, un aumento dell’ordine di grandezza delle
velocità di trasferimento dati da dispositivi di archiviazione
esterni (es. HDD) al PC.



Oltre alla funzione di conversione, il nuovo IC è dotato di un
motore di cifratura/decifratura ad alta velocità, in grado di offrire la
massima sicurezza senza pregiudicare le prestazioni
dell’USB 3.0.



I PC e le apparecchiature audio-video digitali trattano un volume
sempre crescente di dati, dalle foto digitali ai file audio e video. Per
soddisfare queste esigenze di mercato i dispositivi di
archiviazione offrono volumi di dati e velocità sempre più elevati.
L’interfaccia USB ubiquitaria, molto utilizzata negli HDD esterni e
nelle schede di memoria, aveva una velocità di
trasferimento dati massima di 480Mbps con la specifica USB 2.0,
troppo lenta per soddisfare le attuali esigenze di lettura e scrittura
di volumi elevati di dati in tempi brevi. La specifica USB
3.0 (SuperSpeed USB) ratificata nel novembre 2008 risolve questo
problema garantendo una velocità di trasferimento massima 10 volte
superiore a quella dell’USB 2.0. Inoltre questa specifica di
nuova generazione comporta una maggiore efficienza di protocollo e
migliori tecniche di gestione dei consumi, con conseguente riduzione del
consumo energetico.



L’MB86C30A è una soluzione a chip singolo che integra tutti i
circuiti di controllo della comunicazione del segnale USB, i circuiti di
controllo della comunicazione SATA e i circuiti di controllo
protocollo e comandi dotati delle funzioni necessarie per costruire
un dispositivo di archiviazione USB esterno ed effettuare il
trasferimento dati a 5Gbps verso un PC host.



Il dispositivo contiene anche un motore AES(*3)
embedded che supporta due modalità operative: Cipher Block
Chaining (CBC) per la cifratura di blocchi di dati e XTS, modalità
di cifratura XEX con tweak e ciphertext stealing. Entrambe sono ideali
per gli hard disk in termini di sicurezza, resistenza e
velocità di cifratura/decifratura.



Il motore di cifratura consente di salvare dati crittografati su HDD
e di proteggere le informazioni riservate in caso di furto o
smarrimento dei dispositivi portatili (un problema molto
dibattuto in questi ultimi anni) o di evitare perdite di dati in
caso di smaltimento dei dispositivi di archiviazione. Rispetto alla
crittografia del software, la crittografia dell’hardware non
sovraccarica la CPU del PC host e garantisce una migliore protezione
dei dati.



La serie MB86C30 è nata dalla collaborazione tra Fujitsu
Laboratories Limited e Fujitsu LSI Solutions Limited, la cui vasta
esperienza e le tecnologie in materia di interfacce ad alta
velocità(*4) sono state fondamentali per la realizzazione di questo IC. In futuro Fujitsu Microelectronics
intende potenziare e ampliare la linea di prodotti standard USB 3.0 per dispositivi di archiviazione.







Caratteristiche del prodotto







  • Soluzione USB 3.0 (SuperSpeed USB) per l’archiviazione esterna
    Il convertitore USB 3.0 - SATA MB86C30A per periferiche è
    una soluzione a chip singolo che integra circuiti di controllo della
    comunicazione del segnale USB, circuiti di controllo
    della comunicazione del segnale SATA, circuiti di
    controllo protocollo e comandi e le tecnologie proprietarie Fujitsu per
    interfacce seriali ad alta velocità, ed è in grado di offrire
    velocità di trasferimento dati a 5Gbps. La velocità di
    trasferimento massima a 5Gbps dell’USB 3.0 consente di copiare un video
    full HD di due ore su un HDD da 3,5” in 3-4 minuti.

  • Motore di cifratura/decifratura AES ad alta velocità
    Il nuovo modulo è dotato di un motore di
    cifratura/decifratura AES che rende superflui il software di
    crittografia e l’IC di cifratura/decifratura. In questo modo è possibile
    codificare i dati memorizzati su HDD esterni dotati di
    HDD SATA standard, molto utilizzati per PC e prodotti correlati. Inoltre
    il modulo supporta velocità di trasferimento adatte per
    le prestazioni dell’HDD SATA, consentendo la protezione
    dei dati dell’utente con la stessa operazione e l’utilizzo di
    dispositivi di archiviazione esterni che non supportano la
    cifratura. Le operazioni di cifratura e decifratura con
    una velocità massima di 300MB/s non pregiudicano le prestazioni di
    velocità dell’USB 3.0.
  • Il nuovo modulo integra connessioni sia USB 3.0 che USB
    2.0 SATA, PHY e un processore RISC a 32 bit per soddisfare le esigenze
    dell’host USB. Altre caratteristiche comprendono vari
    supporti: SPI per ROM flash seriale, per classe HID, per
    dispositivi ATA/ATAPI, di funzione pass-through ATA, di funzioni
    personalizzate (VID/PID, ecc.) e anche basso consumo e una
    tensione di alimentazione di 1,2V – 3,3V.






Disponibilità




L’MB86C30A è prodotto in package LQFP a 64 pin, 7 x 7 mm (passo
0,4 mm), con tecnologia CMOS a basso consumo da 65nm di Fujitsu. I primi
campioni saranno disponibili per agosto 2009.



Fujitsu ritiene che il mercato dei prodotti USB 3.0 avrà una
rapida crescita nel 2010 e prevede di introdurre vari prodotti USB 3.0
per soluzioni di archiviazione esterne.





Dati tecnici










Immagini















Glossario e note




1. SATA o Serial ATA: uno degli standard di
interfaccia ATA per la connessione del PC a dispositivi di archiviazione
di massa (es. HDD); è integrato nella maggior parte dei
PC.
2. Specifica USB 3.0 (Universal Serial Bus Specification 3.0):
specifica di nuova generazione dopo l’interfaccia seriale USB 2.0,
usata soprattutto per tastiere, mouse,
fotocamere digitali, ecc. Denominata SuperSpeed USB, mantiene la
semplicità d’uso dell’USB 2.0, ma aumenta di 10 volte la velocità di
trasmissione, fino a raggiungere un massimo di 5Gbps. La
versione 1.0 della specifica è stata definita dall’USB 3.0
Promoter Group e presentata il 17 novembre 2008. Attualmente viene
gestita dall’USB Implementers Forum (USB-IF), l’organizzazione
che controlla tutte le specifiche USB.
3. AES (Advanced Encryption Standard): standard
di cifratura adottato dal National Institute of Standards and
Technology (NIST) e utilizzato in tutto il mondo. Lo standard
definisce tre lunghezze di codice (128 bit, 192 bit e 256 bit)
per garantire la massima sicurezza.
4. Tecnologie di interfaccia ad alta velocità di Fujitsu:
tecnologie ed esperienza in materia di interfacce seriali ad alta
velocità di classe “gigabit per secondo” (es.
sistemi ottici a 40Gbps, 10Gbps multicanale per blade server,
PCI express, SATA e USB, ecc.), caratterizzate da bassi consumi, small
form factor e riduzione dei costi in CMOS.








Informazioni su Fujitsu Microelectronics Europe




Fujitsu Microelectronics Europe (FME) è uno dei maggiori fornitori
mondiali di prodotti basati su semiconduttori. L’azienda offre soluzioni
avanzate di sistema per i mercati automotive, TV
digitale, telefonia mobile, networking e per applicazioni
industriali. Gli ingegneri che lavorano nei centri di progettazione
dedicati ai microcontroller, ai controller grafici, ai prodotti
mixed-signal, wireless, IC multimedia e ai prodotti ASIC operano a
stretto contatto con i team di marketing e vendita di tutta Europa per
aiutare i clienti a soddisfare le proprie esigenze di
sviluppo sistemistico. Questo approccio alle soluzioni è supportato
da un ampio spettro di dispositivi avanzati a semiconduttore, di IP, di
blocchi costruttivi e software.
Per più informazioni, rivolgersi a:FME Homepage






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Superspeed USB 3.0, il nuovo standard USB e' in arrivo ...










Che cos’e’ SuperSpeed USB 3.0




USB 3.0 e’ l’ultima frontiera delle onnipresenti Universal Serial
Bus (da cui l’acronimo USB), create nel 1996 per rivoluzionare la
modalita’ di trasferimento dati. La specifica USB 2.0 ha, e sta
tuttora, rappresentando un modello di rapidita’ e praticita’ grazie
ad una velocita’ nel trasferminento dati pari a 480 MB/s.



Nel 2007, la Intel ha presentato SuperSpeed USB all’Intel Developer
Forum (IDF) e il 17 Novembre 2008 e’ stata completata la versione 1.0
della specifica USB 3.0. Da quel momento USB Implementers
Forum (USB-IF), una corporation non-profit fondata dal gruppo di
compagnie che sviluppavano le specifiche Universal Serial Bus (USB
appunto), ha preso il controllo delle specifiche e ha
pubblicato la documentazione tecnica necessaria per permettere agli
sviluppatori e ai produttori di hardware di iniziare a sviluppare
prodotti secondo il protocollo USB 3.0.







Caratteristiche Superspeed USB 3.0




In sintesi, SuperSpeed promette:
- Velocita’ di trasferimento piu’ alte (fino a 4.8 Gb/s)
- Frequenza massima di bus aumentata
- Nuovi accorgimenti per il controllo dell’energia
- Nuovi connettori e nuovi cavi per velocita’ di trasferimento piu’ elevate




Come fa l’USB 3.0 ad ottenere performance piu’ elevate?




SuperSpeed raggiunge delle performance di livello elevato grazie ad
alcuni cambiamenti tecnici. Probabilemte il piu’ palese e’ l’aggiunta di
un bus fisico in parallelo con il bus USB 2.0
preesistente.



Questo significa che, mentre USB 2.0 ha 4 fili (alimentazione,
ground e due linee di comunicazione dati differenziali), USB 3.0 ne
aggiunge 4 in piu’, 2 paia di segnali differenziali (ricezione e
trasmissione), per ottenere i requisiti utili per gestire la
larghezza di banda SuperSpeed USB, combinando in totale 8 connessioni
nei connettori.



Le implementazioni pero’ non riguardano solo le velocita’ di
trasferimento ma anche l’interazione tra le periferiche e il computer
host; viene fornita piu’ energia quando ce n’e’ bisogno e meno
quando non serve. Cosi’ ad esempio le periferiche ad alto consumo
potranno essere alimentate dal bus mentre quando sono in idle si possono
impostare su uno stato di risparmio energetico.




Svantaggi




Ad un esame obiettivo, non tutto nel SuperSpeed e’
un miglioramento. La lunghezza dei cavi, per esempio, sembra debba avere
notevoli limitazioni nel caso in cui si abbia la
necessita’ di viaggiare a velocita’ nell’ordine dei Giga (si parla
di massimo 3 metri anche se non ci sono conferme ufficiali in merito).
La lunghezza puo’ comunque essere aumentata con
l’utilizzo di hub.



Si e’ anche parlato dell’utilizzo di cavi in fibra ottica per
lunghezze maggiori con USB 3.0, ma nella specifica non vi e’ alcuna
menzione, per cui questi tipo di discorso dovra’ forse essere
fatto piu’ avanti.




Compatibilita’ e disponibilita’




Lo standard SuperSpeed USB 3.0 sara’ disponibile a
partire da dicembre o da Gennaio e ha mostrato ottimi segnali di
compatibilita’ con Windows 7, qualche problema con Vista,
mentre si hanno poche informazioni riguardo Windows Xp. Per quanto
riguarda OS X 10.4 i dubbi emergono a causa della mancanza di conferme
da parte di Apple in merito e dei problemi che in
precedenza ha avuto con USB 2.0, che di fatto e’ stata implementata
sui Mac in ritardo rispetto ai PC.



Infine, e’ confermata la retro compatibilita’ di SuperSpeed con USB
2.0 e USB. Per ora e’ tutto, lo quasi, nei prossimi giorni il quadro
dovrebbe essere piu’ chiaro perche’ dovremmo avere dati
piu’ specifici alla mano.







http://it.emcelettronica.com/superspeed-usb-30-il-nuovo-standard-usb-e%E2%80%99-arrivo-conosciamolo-meglio


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